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Nuovo Piano Di Azione Della Commissione Europea Sulla Proprietà Intellettuale

Nuovo Piano di Azione della Commissione Europea sulla Proprietà Intellettuale

La Commissione Europea, al fine di garantire e sostenere la ripresa economica in settori fondamentali per l’economia dell’Unione Europea, il 25.11.2020, ha adottato il nuovo Piano di Azione sulla Proprietà Intellettuale (P.I.) (DocsRoom – European Commission (europa.eu)) il cui scopo è aiutare le imprese, in particolar modo le P.M.I., a sfruttare al meglio le loro creazioni e invenzioni garantendo che esse apportino benefici e vantaggi all’economia e alla società europee.

Tale Piano di Azione sulla P.I. fa parte della più ampia strategia industriale dell’Unione Europea (Una nuova strategia industriale per un’Europa verde e digitale), adottata il 10.03.2020, che ha riconosciuto la necessità, per la politica dell’U.E. in materia di P.I., di contribuire a sostenere e rafforzare la sovranità tecnologica dell’U.E. medesima e a promuovere condizioni di parità a livello mondiale.

A tal fine, l’U.E. evidenzia, come si legge nel comunicato stampa della Commissione Europea (https://ec.europa.eu/italy/news/20201125_la_commissione_adotta_un_piano_di_azione_sulla_proprieta_intellettuale_it), che “I beni immateriali quali R&S, invenzioni, creazioni artistiche e culturali, marchi, software, know-how, processi e dati aziendali costituiscono il fondamento dell’odierna economia della conoscenza”. Evidenzia, altresì, che “negli ultimi due decenni nell’U.E. il volume degli investimenti annuali in “beni di proprietà intellettuale” è aumentato dell’87%, mentre il volume degli investimenti materiali è aumentato solo del 30%” e che le industrie che fanno uso intensivo dei diritti di Proprietà Intellettuale svolgono un ruolo essenziale nell’economia dell’U.E. e offrono alla società posti di lavoro qualitativamente validi e sostenibili”.

I settori chiave di intervento previsti dal nuovo Piano di Azione sulla P.I. sono cinque:

                1) Migliorare la protezione della P.I.: ossia, aggiornare una serie di strumenti di P.I., ad es. migliorando i certificati protettivi complementari (SPC) per i medicinali e i prodotti fitosanitari brevettati, modernizzando la protezione dei disegni e modelli dell’U.E., rafforzando la protezione delle indicazioni geografiche agricole (IG), sollecitando gli Stati membri introdurre rapidamente il sistema brevettuale unitario.

                2) Promuovere la diffusione della P.I. nelle piccole e medie imprese (PMI), proponendo misure volte a migliorare l’informazione e la consulenza.

                3) Facilitare la condivisione della P.I., ossia migliorare l’accesso ai beni immateriali dai quali    dipendono la nostra economia e la nostra società. La Commissione, inoltre, si attiverà per migliorare l’infrastruttura per il diritto d’autore.

                4) Combattere la contraffazione e migliorare l’applicazione dei diritti P.I. rendendola più efficace e più equilibrata. Al riguardo l’U.E. istituirà una serie di strumenti per la lotta alla contraffazione.

                5) Promuovere condizioni di parità a livello mondiale: la Commissione Europea, al fine di consentire alle            aziende europee di affrontare le sfide che si presentano quando operano in paesi terzi, intende rafforzare la posizione dell’U.E quale modello globale per la definizione di norme nel settore ella P.I. e rendere più efficace ed energica la risposta della stessa alle pratiche sleali compiute dagli operatori di paesi terzi.

 

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